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ERANO TUTTI ESSERI UMANI

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Immagine    oggi si celebra la giornata della memoria degli stermini perpretrati dai nazisti contro diverse categorie di persone, in primo luogo gli ebrei. negli anni della seconda guerra mondiale l’esercito e la polizia speciale del governo tedesco e molte altre organizzazioni militari e paramilitari di vari governi alleati, compreso il governo italiano, catturarono milioni di persone dopo averle selezionate solo per la loro appartenenza etnica, per le idee politiche o per l’orientamento sessuale; le traspostarono con la forza in numerosi campi di concentramento sparsi nell’europa centro orientale e in quei campi li uccisero, a volte dopo averli brutalmente schiavizzati.
oggi la memoria significa riconoscere l’umanità dei carnefici: noi ci fermiamo a riflettere su questa verità amara. questo riconoscimento deve ammonirci affinchè ci teniamo lontani dal male: potremmo commetterlo. non siamo immuni da questo male solo perchè sono trascorsi dei decenni o perchè non siamo tedeschi o perchè non siamo nazifascisti, perchè il male, come un piccolo tarlo, si insinua anche nelle nostre menti e si fa strada così lentamente da impedirci di accorgecene in tempo. esso, alimentato malignamente da mille eventi piccoli e grandi, può trasformarci da persone comuni in sostenitori del razzismo, della violenza e della guerra, lasciando intatta in noi l’idea di essere nel giusto: la giornata della memoria ci ricorda che è già successo.
oggi ricordiamo e riconosciamo che, di fondo, i nazisti negarono alle loro vittime la dignità di esseri umani ossia li condannarono per il solo fatto di essere umani diversi dai nazisti stessi. per anni prima il partito e poi il governo nazisti finanziarono una massiva propaganda, sfruttando sinistramente i nascenti mass media (radio, stampa e cinema), per diffondere l’idea che alcune categorie di individui fossero non umani, ma subumani. i tedeschi furono contaminati da questa idea maligna, i loro pensieri si modificarono gradualmente e nessuno fu forzato a crederlo e pochi riuscirono a rimanere puri. per questo dobbiamo riconoscere che nessuno di noi è immune: il male, alimentato malignamente da mille eventi piccoli e grandi, può trasformarci inavvertitamente da persone comuni in individui convinti di poter eliminare fisicamente un altro essere umano solo perchè esiste.
oggi fermiamoci a ricordare tutto ciò per aprire gli occhi sull’odierna avanzata dell’idea maligna che si insinua sottilmente nelle pieghe della vita quotidiana di tutti noi, nei pensieri ordinari, per inquinarli e spostarli lentamente verso il pregiudizio, la mercificazione umana e la violenza. dobbiamo capire subito questo perchè questo dimostra che il male non è mai banale, ma usa strategicamente la quotidianità per ingannare gli esseri umani e per poterli contaminare senza incontrare resistenza. siamo lontani dai campi di concentramento, ma siamo sul binario che porta ad essi perchè anche oggi prima della persona talvolta mettiamo lo stato, l’economia o l’ideologia: quando li metteremo tutti insieme al primo posto sarà lo stato totalitario e, per tutta l’umanità, sarà troppo tardi di nuovo.

non sia mai più.

(fonte fotografica: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151980070063049&set=a.10150113220893049.279344.546723048&type=1&theater)

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3 commenti

  1. Gabriele Passannàn't Alfano ha detto:

    “Non credemmo a quanto dicevano gli inglesi sullo sterminio degli ebrei. Eravamo stupidi e anestetizzati: abbiamo chiuso gli occhi e in tanti hanno pagato”

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/27/enzo-biagi-intervista-primo-levi-come-nascono-i-lager-facendo-finta-di-nulla/858417/

  2. Gabriele Passannàn't Alfano ha detto:

    “Abbastanza poco, anche per la stupidità, che è intrinseca nell’uomo che è in pericolo. La maggior parte delle persone quando sono in pericolo invece di provvedere, ignorano, chiudono gli occhi, come hanno fatto tanti ebrei italiani, nonostante certe notizie che arrivavano da studenti profughi, che venivano dall’Ungheria, dalla Polonia: raccontavano cose spaventose”.
    QUESTO PENSIERO DI PRIMO LEVI MI SEMBRA UNA CONFERMA A QUANTO SOSTENGO NELLA CONCLUSIONE DELL’ARTICOLO: C’È UN PERICOLO INCOMBENTE, MA STIAMO CHIUDENDO GLI OCCHI.

  3. Gabriele Passannàn't Alfano ha detto:

    ANCORA PRIMO LEVI: ” Abbiamo percepito la volontà precisa, malvagia, maligna, che volevano farci del male”.

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